Natale a casa Spe è fatto di: ciondoli per il cellulare con una cacchetta e un rotolino di carta igienica triste (prodotti da mia sorella); volavant (o come diavolo si scrive) fatti con gli avanzi della cena del giorno prima; cioccolatini spagnoli provenienti da qualche non ben identificato cliente di mia zia (che non fa la puttana, ma solo la commercialista); vino rosso della valpolicella che bevo di nascosto sennò i miei pensano che sono una alcolizzata; moscato che bevo di nascosto sennò i miei pensano che sono una alcolizzato; pomeriggio svacco con giro spazzatura+cicca, tesi e tv a palla con toy story e altri melensi film di natale; aperitivo a martini rosè e prosecco che mescio con cura maniacale e servo a papà Sperelli, per portarlo sulla via del non ritorno. Buon Natale Papi, tanto lo sappiamo entrambi, mentre facciamo cin cin senza nemmeno guardarci negli occhi, che siamo uguali. Viva le merde!